Il consorzio di gestione del Parco Valle del Lambro è il primo ente ad arpile le porte alla Brianza. Mercoledì, nel corso dell’assemblea soci, la Provincia di Monza ha rilevato la quota di partecipazione del 22,5% detenuta da Milano. L’operazione implica il versamento annuale di circa novantamila euro per il funzionamento del Parco che si estende su diciassette comuni brianzoli: Befana, Biassono, Brioso, Carate, Correzzana, Giussano, Lesmo, Macherio, Monza, Sovico, Triuggio, Vedano al Lambro, Veduggio con Colzano, Verano e Villasanta.
All’assembla hanno partecipato il consigliere provinciale Gianni Faletra, il direttore Giuseppe Valtorta e il vicepresidente Antonino Brambilla, che afferma: “Mi piace ricordare che il tema del paesaggio è inserito nel testo della Costituzione. Quello della Brianza si riconosce anche nel verde dei suoi parchi: uno dei simboli più amati e più apprezzati della Provincia nuova da tutelare e salvaguardare”.
“La procedura di ingresso del nostro ente nei parchi è la più semplice in quanto regolata da una legge regionale del 29 giugno – spiegano Giuseppe Valtorta e Antonio Brambilla – a breve rileveremo anche le quote che ci spettano nel consorzio delle Groane. Per gli altri organismi, tra cui i consorzi Villa Greppi e il Brianza Super lo smaltimento dei rifiuti, l’iter è più complicato in quanto i passaggi di frazioni da una provincia all’altra potranno avvenire solo dopo la modifica degli statuti e l’approvazione di tutti i consigli comunali interessati”.
Nei giorni scorsi il dirigente ha inviato una lettera a palazzo Isimbardi invitando la Provincia di Milano a trasferire a Monza le azioni delle società partecipate che toccano al nuovo capoluogo e a iscrivere l’ente nei libri dei soci.
Il Cittadino, 1.8.2009
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